La potenza nominale del trasformatore dipende dalle temperature di progetto e anche dalla temperatura ambiente. Le varie forme costruttive si differenziano per le temperature massime di funzionamento dei materiali isolanti impiegati.
Di tali temperature si deve tener debito conto per la corretta regolazione dei sistemi di protezione, basati sulla rilevazione della temperatura degli avvolgimenti. Ogni costruttore indica nel libretto d’istruzione le temperature massime accettabili, in particolare le temperature di allarme e di intervento del dispositivo di protezione.
Le norme di prodotto fissano, a seconda della tipologia costruttiva, le sovratemperature ammissibili per i trasformatori di distribuzione:
- trasformatori in olio: temperatura ambientale massima 40°C; sovratemperatura dell’olio 60 K; sovratemperatura degli avvolgimenti 65 K;
- trasformatori in resina (classe F): temperatura ambientale massima 40 °C; sovratemperatura degli avvolgimenti 100 K. Ad esempio, in un trasformatore in resina:
- temperatura d’intervento: (temperatura ambientale massima) + (sovratemperatura massima) = 40+100 = 140 °C.
- temperatura d’allarme: temperatura di sgancio = (140-15)°C = 125°C.
I nostri prodotti sono la sintesi di una costante ricerca delle più avanzate tecnologie, associata ad un training aziendale orientato allo sviluppo di competenze tecniche sempre più rivolte alla conoscenza e al perfezionamento di quelle già acquisite. Un bagaglio di conoscenze da trasferire ai nostri Clienti, attraverso lo sviluppo di Trasformatori di Potenza che delineano e progettano il futuro dell’energia nel mondo.

